Messaggi 2014 - Giuliano di Lecce, Puglia, Italy

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Messaggi 2014

I Vostri Messaggi

Molti sono i Giulianesi sparsi in Italia, in Europa e nel Mondo...

     Questa pagina è a disposizione di tutta la comunità GIULIANESE, concittadini, emigrati in Italia, in Europa e nel mondo, che vogliano lasciare un saluto, un messaggio, un  commento, una testimonianza.
Potete inviare i Vostri messaggi direttamente a: webmaster@giulianodilecce.com oppure scrivendo sul Libro degli Ospiti o usando il Guestbook di questa pagina. Grazie.

don Antonio Riva... lascia la Parrocchia S. Giovanni Crisostomo di Giuliano di Lecce...

don Antonio Riva, Settembre 2014

      Carissimi parrocchiani giulianesi,
si conclude, in questo mese, il mio mandato di Amministratore Parrocchiale. Son trascorsi per me e per l’intera Comunità, 13 mesi di Grazia, di crescita, di gioie e fatiche. Ciò che conta alla fine di tutto questo è solo e soltanto “l’amore di Dio che non passa mai” !

Colgo l’occasione della festa patronale di S. Giovanni
per far “parlare” Lui in questo mio ultimo foglio di collegamento, su quello che è il fondamento di una Comunità Parrocchiale. Lui, con la sua “bocca d’oro”, ci doni un fascio luminoso per poter essere lungimiranti e capaci di entrare profondamente su ciò che Gesù ci ha donato nel sacerdozio, nell’Eucarestia, nella Confessione e nella preghiera. continua >>
Per chi volesse lasciare un saluto a don A. Riva, può lasciarlo qui, nel
Guestbook oppure  nel LIBRO DEGLI OSPITI

webmaster@giulianodilecce.com


Guestbook: lascia un tuo saluto, messaggio, commento o testimonianza.
3 commenti
Voto medio: 0.0/5

 
2017-10-02 10:32:21
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Giuseppe Prontera
2014-09-29 11:39:25
Il 28/09/2014 Giuliano ha rivissuto un momento della sua storia recente. DON ROCCO ZOCCO è tornato a guidare questa piccola comunità. Per me e per quelli della mia generazione che hanno vissuto pienamente quel periodo, il ritorno di don Rocco è sinonimo di un futuro prossimo pieno di iniziative spirituali, culturali e sociali in grado di rimettere in moto quelle sopite potenzialità insite nell'indole più profonda dei giulianesi. Sono sicuro che tutti noi daremo il massimo perchè tutto ciò si avveri.
Per il momento auguri don Rocco e in bocca al lupo a tutti i giulianesi.
Ne abbiamo veramente bisogno.
Giuseppe Prontera
M.Rosaria

A Don Antonio Riva: GRAZIE GRAZIE di cuore ancora una volta per tutto quello che ha fatto, per la sua semplicità, sensibilità e umanità nei confronti della comunità di Giuliano...in particolare nei confronti di mia madre. ps: vedi ieri sera ...( visto il video) Augurandoti un buon inizio al prossimo mandato.. Distinti e Affettuosi Saluti...

domenica 28.09.2014 15:38
M.Rosaria
rosariacucinelli@libero.it

don Antonio Riva

Carissimo Cosimo,
ti ringrazio per aver pubblicato il messaggio augurale e per il mio 4
anniversario sacerdotale e per il mio 35 compleanno. ho ricevuto tante chiamate
e sms d'auguri da parte di tanti Giulianesi i quali hanno appreso notizia dal
sito.
M
i rende veramente lieto il fatto che il sito venga aperto, condiviso e
soprattutto tenga uniti i contatti e i legami.
Gr
azie per questa bella iniziativa che portate avanti con tanto amore e
professionalità!
G
razie a tutti gli amici della Svizzera e a tutta la splendida Comunità di
Giuliano!
O
gni benedizione per tutti voi!
don Antonio Riva

24 agosto 2014
donantonioriva@libero.it

Un saluto e tanti auguri a don Antonio Riva...

don Antonio Riva
Un carissimo augurio al nostro amministratore don Antonio Riva per il suo anniversario di sacerdozio. Quattro anni messi al servizio del Signore e ricchi di preghiere. Che Egli possa aiutarlo nel suo cammino di fede e lo possa guidare verso la Santità.
Con affetto!
Gli amici della Svizzera

giovedi 21 Agosto 2014
webmaster@giulianodilecce.com

Il 23 Agosto compie gli anni!!! Tantissimi Auguroni  don Antonio!      

Lucia e Andrea Cagnazzo

Carissimi Lucia e Franco, sfogliando sul computer ho trovato la bellissima lettera scritta da Franco Venuti al Reverendo Don Antonio Riva, complimenti per tutte le cose menzionate a favore del nostro bravissimo e rispettabile Sacerdote affidato al nostro caro paese Giuliano di Lecce. Ringraziamo il Signore per questo dono fatto al nostro paese, speriamo diaverlo per lungo tempo. Vi salutiamo con affetto fraterno e cristiano.
I vostri parenti e amici Lucia e Andrea Cagnazzo.
 

Sun,  2 Mar 2014 16:38:02 +0100 (CET)
Lucia e Andrea Cagnazzo
andrea.cagnazzo@gmail.com

Andrea Cagnazzo

Carissimo Don Antonio; ho letto la tua lettera ai giulianesi nel mondo. Del 18 Gennaio 2014. Ho avuto veramente tanta gioia per le tue bellissime parole che hai rivolto agli emigranti nel mondo, penso che ti ricordi di me, io sono un amico di Don Rocco Zocco e l'ultima volta che ci siamo incontrati eravamo con l, Eccellenza e con Don Rocco nella Curia di Ugento, mentre parlavamo col Vescovo. Egli disse che aveva il desiderio di venire a Berna, io gli feci la promessa che avrei parlato col Nunzio Apostolico. Dunque gli puoi riferire a Don Rocco e al'Eccellenza; che nel momento in cui possono venire saranno ospitati nella  Nunziatura apostolica oppure alla Missione Cattolica. Aspetto vostre notizie espero di risentirci presto. Distinti e cordiali saluti.

Sun,  2 Mar 2014 15:32:28 +0100 (CET)
Andrea Cagnazzo
andrea.cagnazzo@gmail.com

don Antonio Riva

Salute a lei carissimo Cosimo!
sono io a ringraziare tutti voi per tanta gentile disponibilità!

quando Silvana mi ha fatto scoprire questo meraviglioso sito ho subito pensato di dare il mio semplice contributo per arricchirlo ma ancora di più pensado alla gioia dei tanti giulianesi emigranti. da qui è nata la lettera per gli emigranti la quale non immaginavo avrebbe generato tanto entusiasmo. son felice che gli emigranti si siano sentiti per un attimo in terra natia!

S
econdo: il legame tra la chiesa madre e i figli sparsi nel mondo deve essere, oltre che sacramentale, anche tangibile con questi strumenti che ci permettono di mantenere un certo filo con il fonte battesimale che ci ha partorito alla fede.

Giuliano è una comunità che stupisce continuamente, come tutte le altre ha grazie e pecche ma la volontà di crescere culturalmente, spiritualmente e comunitariamente sono elevatissime! lo permette certamente la piccola comunità ma ancora di più è la radicata appartenenza alla propria terra e le origini nobili e culturali di questo stupendo borgo che la rendono particolarmente graziosa!

D
a parte mia non faccio granchè in quanto sono amministratore e non parroco e posso dedicare soltanto metà della mia giornata alla Parrocchia, in quanto conservo sempre il mio primo incaico di segretario vescovile. ma ho da subito incontrato una grande collaborazione ed una sorprendente generosità in tempo, disponibilità e anche risorse economiche.
è un piacere svolgere il ministero sacerdotale nella nostra comunità, si respira il clima familiare ma ancora di più il profumo arcano di una sapienza semplice e la fede genuina di un popolo fedele.

N
on avverto di fare nulla di eccezionale, anzi a volte mi mortifico per non poter donarmi completamente, ma svolgo soltanto il mio ministero di padre e pastore nel nome di Gesù sapendo che questa porzione di popolo appartiene a Lui, non ne sono io il capo è Lui e Lui, indegnamente, me lo ha affidato.

P
er quanto riguarda l'inno è quello di S. Giovanni che ho potuto ascoltare con immenso piacere durante le novene in quanto cantato da tutti, piccoli, e grandi, donne e anche uomini. questo mi ha lasciato profondamente contento: non è comune ascoltare gli uomini cantare in chiesa! a S. Giovanni lo fanno con tanto fervore! che bello! gloria a Dio! il testo è preso dalla liturgia delle ore, la musica non saprei dire l'autore in quanto risale a oltre 50 anni. appena mi sarà possibile le invierò il file musicale.è stato registrato grazie all'impegno dell'organista m.° Giancarlo Manieri e della voce solista soprana Sig.ra Anna Maria Meuli.

L
e auguro ogni bene. il Signore benedica il suo lavoro e la sua famiglia!

B
uona Domenica.

22 febbraio 2014
don Antonio Riva.
donantonioriva@libero.it

C. Maiolo

A don Antonio Riva: Grazie!!! Un plauso caloroso, per la bellissima e sensibile lettera rivolta ai Giulianasi sparsi in Italia e nel mondo. Giulianesi, di cui mi faccio promotore, nel ringraziarla e darle il benvenuto nella nostra piccola borgata, a nome di tutti, per il pensiero a noi rivolto.

Wed, 12 Feb 2014 22:58:25 +0100 (CET)
webmaster@giulianodilecce.com


Franco Venuti (Losanna)

... lettera di un fedele giulianese emigrante  

Giuliano, 8 febbraio 2014

        Reverendo don Antonio,
ancora una volta e, grazie al Cielo, mi è stato possibile assistere alla bella festa del nostro Santo Patrono Giovanni Crisostomo.

   Durante le novene quest’anno ho notato, in meglio, un notevole cambiamento: un vero successo! Ogni sera un tema diverso, eloquentemente commentato da un sacerdote differente e uno migliore dell’altro!

     È stato veramente un nutrimento spirituale per tutti e alla fine poi il bravissimo coro “Spirito d’armonia” diretto dal maestro Pasqualino Gelsomino e accompagnato dall’organista maestro Giancarlo Manieri, ha concluso il solenne novenario. Il giorno della festa poi un bellissimo panegirico con una sintesi molto bella della vita di S. Giovanni Crisostomo, spiegato con tanta semplicità da un giovane Diacono, ha animato la S. Messa.

     Veramente durante i dieci giorni ci siamo nutriti di tante e sante parole inculcate da veri ministri della Chiesa. Francamente sarei incapace dire chi, di tutti i celebranti, ci ha toccato di più; tuttavia se dovessi esprimere un giudizio, la mia preferenza andrebbe, senza dubbio, a don Antonio Riva per la sua semplicità, trasparenza, riconoscenza e gratitudine verso tutti i suoi confratelli sacerdoti, il popolo di Giuliano e tutti coloro che hanno contribuito al buon funzionamento della Parrocchia e alla realizzazione della festa. Con grande piacere ho notato che i Giulianesi nutrono una grande stima e rispetto per il loro parroco e, personalmente e con grande gioia, mi associo a loro.

       Il pomeriggio poi, dopo la processione animata dalla banda musicale, la S. Messa finale celebrata da Sua  Eccellenza il nostro Vescovo Vito, alla presenza delle Autorità civili e militari e da una folta e devota assistenza. Infine don Antonio ha ringraziato di cuore sincero S. Ecc.za il Vescovo, le Autorità per la loro presenza e tutto il popolo di Giuliano per la loro partecipazione.

     Al termine della celebrazione e dopo i meravigliosi fuochi d’artificio, l’Associazione “Spalancate le porte” insieme alle catechiste, all’Apostolato e alla Pia Unione, hanno curato la serata all’oratorio con bevande, panini e  tante cose buone a volontà. Si terminò così la serata ascoltando un bel concerto bandistico. Ancora una volta mi sono sentito fiero di essere Giulianese!

       Grazie infinite al Parroco e a tutti coloro che si prodigano per mantenere vive le belle tradizioni tramandateci dai nostri antenati.

Franco Venuti (Losanna)


Silvana Toscano

Carissimo Cosimo Maiolo, mi permetta di disturbarla, voglio ringraziarla per il servizio che sta prestando alla comunità e alla stima e delicatezza che ha avuto nei confronti del nostro parroco, don Antonio Riva. Mi chiamo Silvana e anche se non sono giulianese per eccellenza, amo questo paesino forse quanto un giulianese stesso. Sono sposata in questa "borgata", come ama chiamare lei, da 25 anni e vengo da Bari. Spero avremo modo di conoscerci personalmente. La ringrazio a nome di don Antonio per aver aperto una rubrica a suo nome, si scusa per non aver ringraziato personalmente ma si ripropone di farlo quanto prima. In attesa di conoscerla personalmente la saluto e le porgo ulteriormente i ringraziamenti di tutti noi giulianesi!
Silvana.

mercoledì 05.02.2014 20:36
Silvana Toscano
silvanatoscano@ymail.com,

Lettera di Maria Pia... ho aperto una pagina su facebook...

Buonasera.
M
i presento. Sono Maria Pia e ho 15 anni. Sono di Giuliano e faccio parte degli organizzatori degli eventi. Quasi un anno fa ho aperto una pagina su facebook per chi volesse tenersi informato su ciò che facciamo e su come ci muoviamo. Controllo molto spesso anche il sito che ultimamente è molto aggiornato. Mi piacerebbe se cortesemente potrebbe sponsorizzare sul sito anche il link della pagina che è presente su facebook. Basterebbe soltanto pubblicarlo per far aumentare le visualizzazioni e per tenere attivo il paese su tutti gli eventi e anche per tenerci in contatto con tutti voi che siete all'estero.
Tutto il paese è molto entusiasta per i frequenti aggiornamenti del sito. Per questo ti ringraziamo. Questo è il
link:   https://www.facebook.com/spottedgiulianodilecce
Premetto che è ferma da molto tempo perché appunto è poco attiva. Quindi noi amministratori abbiamo pensato che pubblicando il link sul sito sarebbe visualizzato da più utenti. La ringrazio. Cordiali saluti!

domenica 02.02.2014 19:24
Mapy
mariapiaacpalese@libero.it


Lettera ai Giulianesi sparsi in Italia e nel mondo

Giuliano, 18 gennaio 2014

di don Antonio Riva
     Oggi è un giorno diverso dal solito: da questo sabato daremo inizio alla novena in preparazione alla solennità del nostro S. Patrono Giovanni Crisostomo. Già! la novena! Nove giorni d’attesa; nove giorni di preparazione; nove giorni che scandiscono e caratterizzano in modo diverso e particolare le giornate tipo del nostro scorrere quotidiano. Nel linguaggio popolare da oggi in poi saranno i giorni delle “novene de S. Giuvanni”
per poi culminare nella solennità del 27 gennaio e quando s’avvicina una festa patronale il pensiero riaffiora sempre nelle proprie radici rispolverando l’identità di un popolo e l’appartenenza ad una terra. La religione s’è sempre coniugata con l’umanità perché ha perfezionato l’uomo, lo ha dotato di quel qualcosa che mancava, ha colmato lacune, domande, lo ha fortificato ma soprattutto ha reso l’uomo più uomo! Ecco che accanto all’antropologia cammina di pari passo anche la fede!

     In tutta questa atmosfera corre il pensiero anche per i Giulianesi che si trovano all’estero, sparsi per le varie regioni d’Italia, agli studenti. Un pensiero caro e colmo del “profumo”
che il proprio paese natale, in una maniera unica e irripetibile, riesce ad emanare. Con la mente, ma ancor di più con il cuore ciascuno di voi, che per lavoro, studio, legami familiari siete lontani dall’incantevole villaggio di Giuliano, in questi giorni c’è un dolce ricordo ai volti, alle strade, alla chiesa addobbata in festa, ai profumi, ai sapori, alla musica che nella festa di S. Giovanni ha da sempre caratterizzato la vita di questa giornata. Siete tanti i Giulianesi sparsi in Italia e nel mondo, ho avuto modo di appurare con mano questa realtà proprio nel tradizionale giro d’auguri  natalizi e visitando le vostre case tantissime sono “tappezzate” di foto e dolci ricordi i quali esternano il legame inscindibile tra il focolare domestico natìo e il “proprio sangue” che si trova in terra straniera o lontana. In quasi tutte le famiglie ho ascoltato questo ritornello: “ don Antonio abbiamo tre figli: il grande si trova in Svizzera, il secondo a Bologna il piccolo …….” etc, etc, un ritornello che poteva sembrare il solito ma che al contrario ogni volta era sempre nuovo perché ogni madre ed ogni padre lo ha pronunciato con toni amorevoli propri!Il nome del figlio o dei nipoti aveva musicalità propria così come vibravano le corde del proprio cuore!

     Per tutti voi allora un pensiero caro ed una preghiera fervida; una preghiera insieme al nostro amato San Giovanni perché nella diversità di luogo e  di lavoro possiamo sempre più ritrovarci quale famiglia di Dio e Comunità umana e cristiana.

     Assicuro il mio personale ricordo nella celebrazione della S. Messa ed in modo particolare vi ricorderò nella festività del 27. Ricordo da ragazzino, quando servivo messa da chierichetto, che nei giorni feriali, di tanto in tanto, le buone e anziane madri intonavano un canto particolare al momento dell’offertorio. L’offertorio è il momento in cui si presenta e si offre, a Dio Padre, il pane e il vino che diventeranno Corpo e Sangue di Gesù e il sacerdote insieme a questi due prodotti, ricevuti dalla bontà di Dio attraverso la madre terra, offre anche il lavoro dell’uomo. Bene! Proprio in questa parte della messa intonavano un canto che raccontava e presentava a Dio, insieme al pane e al vino, anche il lavoro e la vita dell’emigrante, del figlio lontano. Diceva così: “Dell’ uomo che lavora nelle fabbriche e nei cantieri, nei campi e nelle miniere: Signore! Dell’uomo che è costretto da miseria a lasciar la sua terra per cercare un lavoro lontano: Signore!”
E il ritornello concludeva: “Insieme a questo pane e a questo vino che t’offriamo, accetta la fatica che egli fa, accetta le umiliazioni che subiran!”

     Le parole di questo canto, che è preghiera, sarà anche per ciascuno di voi la mia preghiera!
     Con sincero affetto e paterna vicinanza vi saluto e benedico!

                          don Antonio Riva
Amministratore di S. Giovanni Crisostomo in Giuliano di Lecce.

 
 
 
 
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